formazione

  • Durata: 10-11 ore
  • Modalità: in presenza 
  • Validità: ogni 5 anni

Il Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di caricatori per la movimentazione di materiali (CMM) è disciplinato dall’art. 73 del D. Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato Regioni 22/02/2012 e 2025.

 

Per l’utilizzo di carriponte (CP) è necessario il possesso da parte dell’operatore di almeno una delle seguenti abilitazioni. Il modulo pratico è distinto per le diverse tipologie di comando, distinguendo tra comando pensile/radiocomando e comando in cabina, per la durata, per ciascuna tipologia di comando,
della durata di 6 ore. L’abilitazione per tutte le tipologie comporta un modulo pratico di 7 ore.

Obiettivo del corso:Il corso ha l’obiettivo di fornire ai lavoratori incaricati della conduzione di carriponte le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per operare in sicurezza, nel rispetto della normativa vigente (art. 73 del D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012). Il corso è finalizzato a sviluppare la consapevolezza dei rischi legati alla movimentazione dei carichi sospesi, all’utilizzo corretto dei comandi, all’applicazione delle procedure operative sicure e all’adozione dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo alla riduzione degli infortuni e alla tutela della salute dei lavoratori.

Programma del corso

Modulo Teorico – Tecnico 4 ore

Terminologia, tipologie di carroponte e gru a cavalletto, movimenti e dispositivi di sollevamento.
Nozioni elementari di fisica per poter stimare la massa di un carico e apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità statica e dinamica.
Componenti principali: unità di scorrimento, unità di traslazione, unità di sollevamento, travi, carrello, argano/paranco, gancio, bozzello, funi/catene, dispositivi di comando/stazione di comando, dispositivi di segnalazione/avvertimento e controllo (strumenti e spie di funzionamento), accesso al macchinario, equipaggiamenti elettrici, vie di corsa/binari. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, differenze tra comando pensile/radiocomando e comando in cabina, identificazione dei dispositivi di sicurezza e di indicazione
(limitatore/indicatore di carico, finecorsa, dispositivo anticollisione, limitatore di sollevamento, freno, luci di segnalazione per comando senza cavo, ecc.) e loro funzionamento e controllo. Modalità di utilizzo in sicurezza e principali rischi connessi all’impiego di carriponte/gru a cavalletto: caduta del
carico, rischi legati alla fase di imbracatura del carico, urti delle persone con il carico o con elementi della macchina, rischi legati all’ambiente (ostacoli, altri carriponte, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.), rischio di investimento di persone o cose da parte del carico o dell’apparecchio, od anche solo del gancio per movimenti “a vuoto” della macchina, rischi derivanti da OPERAZIONI VIETATE come il “tiro obliquo”. L’installazione del carroponte/gru a cavalletto: responsabilità e documentazione necessaria.
Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) da utilizzare con il carroponte/gru a cavalletto. Contenuti della documentazione e delle targhe
segnaletiche apposte sulla macchina e nell’ambiente di lavoro. Procedure per la corretta imbracatura del carico e movimentazione dello stesso.
Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori, di controllo. Controllo, manutenzione e verifica periodica del
carroponte/gru a cavalletto e delle vie di corsa: controlli giornalieri, manutenzione periodica, manutenzione straordinaria. Registro di controllo e persona competente. Verifiche periodiche art.71 c.11- D.lgs.81/08. Segnaletica gestuale.

Modulo Pratico: 6 ore per carroponte/gru a cavalletto con comando in cabina, 6 ore carroponte/gru a cavalletto con comando pensile/radiocomando o 7 ore carroponte/gru a cavalletto con comando pensile/radiocomando e/o con comando in cabina. 

 

Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni.

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com

  • Durata: 8 ore
  • Modalità: in presenza 
  • Validità: ogni 5 anni

Il Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di caricatori per la movimentazione di materiali (CMM) è disciplinato dall’art. 73 del D. Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato Regioni 22/02/2012 e 2025.

 

Obiettivo del corso:Il corso ha l’obiettivo di fornire ai lavoratori addetti alla conduzione di caricatori per la movimentazione di materiali (CMM) le competenze teoriche e pratiche necessarie per un utilizzo sicuro ed efficiente delle macchine. La formazione è finalizzata a garantire la piena consapevolezza dei rischi associati alle operazioni di carico, trasporto e movimentazione dei materiali, promuovendo comportamenti corretti e conformi alla normativa vigente (art. 73 del D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012). Il corso intende contribuire alla prevenzione degli infortuni e al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Programma del corso

Modulo Teorico – Tecnico 4 ore

Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di caricatori, loro movimenti e loro dispositivi di sollevamento. Principali rischi connessi all’impiego di caricatori: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi del caricatore, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica,idraulica, ecc.), rischio di investimento di persone da parte del carico o dell’apparecchio; Nozioni elementari di fisica per poter stimare la massa di un carico e apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro.
Componenti principali: organi di presa, meccanismo di rotazione. Stazione di comando con descrizione del sedile, dei dispositivi di comando, dei dispositivi di segnalazione/avvertimento e controllo (strumenti e spie di funzionamento). Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzionamento e controllo. Condizioni di stabilità di un caricatore: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche in dotazione del caricatore. Utilizzo dei diagrammi e delle tabelle di carico forniti dal costruttore. Segnaletica gestuale.

Modulo Pratico 4 ore

Funzionamento di tutti i comandi del caricatore per il suo spostamento, il suo posizionamento e per la sua operatività. Test di prova dei dispositivi di segnalazione e di sicurezza. Ispezione del caricatore, dei circuiti di alimentazione e di comando e dei principali componenti, in base alle indicazioni fornite dal fabbricante. Approntamento del caricatore per il trasporto o lo spostamento.
Esercitazioni di pianificazione dell’operazione di sollevamento tenendo conto delle condizioni del sito di lavoro, della configurazione del braccio, del carico da movimentare, ecc. Esercitazioni di posizionamento e messa a punto del caricatore per le operazioni di sollevamento comprendenti: valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, posizionamento del caricatore rispetto al baricentro del carico, adeguatezza del terreno di supporto, messa in opera di stabilizzatori, livellamento del caricatore, posizionamento del braccio nella estensione ed elevazione appropriata. Manovre del caricatore senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate e spostamento con il caricatore nelle configurazioni consentite.
Esercitazioni di presa del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico. Traslazione con carico sospeso con macchina su pneumatici. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza). Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori ed indicatori. Cambio di accessori di sollevamento e del numero di tiri. Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di
forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni.
Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali. Imbracatura dei carichi. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili. Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio. Esercitazioni sull’uso sicuro, prove, manutenzione e situazioni di emergenza (procedure di avvio e arresto, fuga sicura, ispezioni regolari e loro registrazioni, tenuta del registro di controllo, controlli giornalieri richiesti dal manuale d’uso, controlli pre-operativi quali: ispezioni visive, lubrificazioni, controllo livelli, prove degli indicatori,
allarmi, dispositivi di avvertenza, strumentazione).

Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni.

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com

  • Durata: 8 ore
  • Modalità: in presenza 
  • Validità: ogni 5 anni

Il Corso di Formazione  teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di macchina agricola raccoglifrutta (comunemente detta carro raccoglifrutta CRF) è disciplinato dal D. Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato Regioni 2025.

Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 introduce una formazione obbligatoria specifica  per lavoratori addetti alla conduzione di macchine raccoglifrutta (carri raccoglifrutta – CRF) è un corso che mira a fornire le competenze necessarie per utilizzare in sicurezza tali macchine. Il corso si compone di una parte teorica e di una parte pratica, ed è obbligatorio per chi conduce macchine agricole raccoglifrutta

Obiettivo del corso: Il corso di formazione ha l’obiettivo di fornire ai lavoratori addetti alla conduzione di macchine raccoglifrutta (CRF) le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per utilizzare in sicurezza tali attrezzature, in conformità alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08 e s.m.i.). Il corso mira a garantire la piena consapevolezza dei rischi connessi all’uso dei CRF e a promuovere comportamenti corretti per prevenire infortuni, tutelare la salute del lavoratore e preservare l’integrità degli impianti e delle colture.

Programma del corso

Modulo Teorico – Tecnico 4 ore

Categorie di CRF: i vari tipi di CRF e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche. Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del CRF e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia). Portata del CRF.
Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma di lavoro e relative mensole, sistemi di carico e scarico del prodotto raccolto (sollevamento cassoni, nastri trasportatori).
Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva).
Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.). Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prove, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). Illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo dei CRF rischi ambientali, di caduta dall’alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento, azionamenti e manovre, carico e scarico del prodotto raccolto, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro.
Modalità di utilizzo in sicurezza dei CRF: procedure di movimentazione. Procedure di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc. Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del CRF ed in particolare ai rischi riferibili:
a) all’ambiente di lavoro;
b) al rapporto uomo/macchina;
c) allo stato di salute del guidatore.
Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi.
Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza.

Modulo Pratico 4 ore

Individuazione dei componenti strutturali del CRF: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, struttura pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento, mensole di lavoro, sistemi di carico e scarico del prodotto raccolto (sollevamento cassoni, nastri
trasportatori). Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
Manutenzione, verifiche giornaliere e periodiche di legge, controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali dei CRF, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni dei CRF.
Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno. Movimentazione e posizionamento del CRF: spostamento del CRF sul luogo di lavoro e delimitazione dell’area di lavoro. Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni per evidenziare le corrette manovre del CRF nelle varie funzioni previste (corretto apprestamento, simulazione delle manovre, sosta, ecc.), osservando le
procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni del CRF. Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra del CRF posizionato in quota.
Messa a riposo dei CRF a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per CRF munite di alimentazione a batterie).

Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni.

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com

  • Durata: 16 ore (+6 ore modulo cantieri) 
  • Modalità: in presenza o videocnferenza
  • Validità: ogni 5 anni

Il Corso di Formazione per Datori di Lavoro è disciplinato dal D. Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato Regioni 2025.

Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 introduce una formazione obbligatoria specifica per tutti i datori di lavoro, anche se non ricoprono il ruolo di RSPP, con un corso di 16 ore e aggiornamenti quinquennali. 

Obiettivo del corso:Il corso di formazione ha l’obiettivo di fornire ai discenti competenze organizzative, gestionali e giuridiche per gestire il processo della salute e sicurezza sul posto di lavoro nell’ottica del superamento di una visione formale della materia a favore di una visione sostanziale orientata
alla prevenzione e alla protezione della salute dei lavoratori, anche alla luce della continua evoluzione del mondo del lavoro.

I datori di lavoro attraverso la frequenza del corso dovranno essere in grado di svolgere le funzioni loro attribuite dalla normativa (art. 18 d.lgs. n. 81/2008), acquisendo la consapevolezza delle azioni conseguenti alle responsabilità del ruolo. Il presente corso è valido anche per gli obblighi formativi per la figura del datore di lavoro dell’impresa affidataria previsti dall’art. 97, comma 3 ter, del d.lgs. n. 81/2008 integrato dalla frequenza del modulo aggiuntivo “cantieri”.

Programma del corso

Modulo Giuridico Normativo

Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo.         I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.
La delega di funzioni: condizioni e limiti. La responsabilità civile e penale del datore di lavoro. La responsabilità amministrativa ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato. Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro).
Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).
I ruoli delle ASL, INL, VVF e Inail. Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive.

Modulo organizzazione e gestione della SSL

Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli art.li 15 e art. 30 del d.lgs. n. 81/2008: a. rispetto degli standard tecnicostrutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge. Valutazione dei rischi predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età.
b. La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI
c. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza;
d. sorveglianza sanitaria;
e. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del D.lgs. 81/08;                                                                                              f. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate.
Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario. Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza. Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione.

Modulo aggiuntivo “Cantieri”: durata minima 6 ore

I soggetti definiti dal Titolo IV capo I, e relativi obblighi e responsabilità. La redazione dei piani di sicurezza: finalità, tempi e contenuti.
Le misure generali di tutela secondo quanto previsto dall’art. 95 del d.lgs. n. 81/2008. Gli obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti di cui all’art. 96 del d.lgs. n. 81/2008. Il cronoprogramma dei lavori. Esempi e analisi di un PSC. Esempi e analisi di un POS.

 

Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni.

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com

  • Durata: 2-3-4 ore 
  • Modalità: in presenza o videocnferenza
  • Validità: ogni 5 anni

Il Corso di Formazione per l’utilizzo in sicurezza dei Diisocianati è disciplinato dal D. Lgs. 81/08, Allegato XVII regolamento REACH e regolamento (UE) 2020/1149.

Obiettivo del corso: Il corso ha l’obiettivo di fornire ai lavoratori e ai supervisori le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per garantire un utilizzo sicuro dei prodotti contenenti diisocianati in concentrazione pari o superiore allo 0,1%, in conformità al Regolamento REACH (UE) 2020/1149.

  1. Attraverso questo percorso formativo, i partecipanti saranno in grado di:
  2. Riconoscere i rischi per la salute associati all’esposizione ai diisocianati (asma, sensibilizzazione cutanea e respiratoria)
  3. Applicare misure di prevenzione e protezione (DPI, ventilazione, igiene)
  4. Gestire correttamente i prodotti nelle fasi di manipolazione, miscelazione, applicazione, pulizia e smaltimento
  5. Conoscere e rispettare gli obblighi normativi, inclusa l’etichettatura e la documentazione richiesta
  6. Operare in sicurezza in base al tipo di attività svolta, secondo il livello di esposizione (base, intermedio, avanzato)

L’obiettivo finale è tutelare la salute dei lavoratori e assicurare la conformità dell’impresa agli obblighi europei in materia di uso di sostanze chimiche pericolose.

Il diisocianato è una sostanza chimica reattiva appartenente alla famiglia degli isocianati, caratterizzata dalla presenza di due gruppi -NCO (isocianato) nella sua struttura molecolare.

Esempi comuni di diisocianati: MDI (diisocianato di difenilmetano), TDI (diisocianato di toluene) e HDI (diisocianato di esametilene).

I diisocianati sono componenti fondamentali per la produzione di poliuretani, utilizzati in molteplici settori industriali: Schiume isolanti (termiche e acustiche),Sigillanti e adesivi,Vernici e rivestimenti, Elastomeri (suole per scarpe, componenti automobilistici) e Materiali plastici espansi.

I diisocianati sono sensibilizzanti: possono provocare gravi problemi respiratori e cutanei anche a basse dosi.

Rischi principali: Asma professionale; Irritazione di occhi, pelle e vie respiratorie; Sensibilizzazione allergica irreversibile; Possibili effetti a lungo termine sull’apparato respiratorio. 

A causa della loro pericolosità, il Regolamento UE 2020/1149 (modifica del REACH) ha introdotto l’obbligo di formazione per chi li usa (industria e professionisti), entrato in vigore il 24 agosto 2023.

 

Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni.

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com

  • Durata: 8 ore 
  • Modalità: in presenza o videocnferenza
  • Validità: ogni 3 mesi

Il Corso di Formazione sulle attività a rischio incidente rilevante è disciplinato dal D. Lgs. 105/2015 e Direttiva Europea 2012/18/UE (SEVESO TER).

 

ObiettIvo del corso: Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le competenze teoriche e operative necessarie per prevenire, gestire e contenere il rischio di incidenti rilevanti connessi alla presenza di sostanze pericolose, in conformità al D.Lgs. 105/2015 (attuazione della Direttiva Seveso III).

  1. Attraverso l’approfondimento del quadro normativo, dell’analisi del rischio e delle procedure di emergenza, il corso intende:
  2. Sensibilizzare il personale sull’importanza della prevenzione degli incidenti rilevanti
  3. Garantire la consapevolezza dei pericoli legati alle sostanze pericolose presenti nel sito
  4. Fornire strumenti per il riconoscimento precoce delle situazioni critiche
  5. Illustrare i contenuti minimi della documentazione prevista: rapporto di sicurezza, piano di emergenza interno, comunicazione del rischio
  6. Rafforzare il coordinamento tra azienda, autorità competenti e sistemi di protezione civile
 

La normativa si applica a stabilimenti in cui sono presenti sostanze pericolose, anche solo potenzialmente (es. per lavorazione, deposito, trasporto interno), in quantità uguali o superiori alle soglie definite nell’Allegato 1 del decreto.

Esempi di stabilimenti interessati

Impianti chimici e petrolchimici, raffinerie, depositi di GPL o carburanti, industrie che trattano ammoniaca, cloro, acetilene, acido solforico, depositi di fertilizzanti contenenti nitrato d’ammonio, stabilimenti che trattano esplosivi o sostanze comburenti e alcuni impianti energetici e metallurgici.

Programma del corso

Generalità sul D.Lgs. 105/2015. Generalità su Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS). Identificazione delle unità critiche. Sostanze chimiche pericolose contenute all’interno dell’impianto. Classificazione e Analisi delle schede tecniche. Tipologia di scenari incidentali. Contenuti generali del Piano di Emergenza Interna (PEI) e dettagli specifici su quanto di pertinenza del singolo lavoratore, anche per il coordinamento con gli eventuali interventi richiesti al lavoratore stesso a seguito dell’attivazione del Piano di Emergenza Esterna. Uso delle attrezzature di sicurezza e dei dispositivi di protezione individuale e collettiva. Benefici conseguibili attraverso la rigorosa applicazione delle misure e delle procedure di sicurezza e prevenzione, con particolare riguardo alla necessità di una tempestiva segnalazione dell’insorgenza di situazioni potenzialmente pericolose. Specifici ruoli e responsabilità di ognuno nel garantire l’aderenza alle normative di sicurezza e alla politica di prevenzione degli incidenti rilevanti. Possibili conseguenze di inosservanze e deviazioni dalle procedure di sicurezza. Ogni altro comportamento utile ai fini di prevenire gli incidenti rilevanti e limitarne le conseguenze per l’uomo e per l’ambiente.

Aggiornamento obbligatorio ogni 3 mesi – 4 ore.

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com

  • Durata: 8 – 12 ore 
  • Modalità: in presenza
  • Validità: 5 anni

Il Corso di Formazione per lavoratori e preposti addetti alla pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgano in presenza di traffico veicolare è disciplinato dall’art. 37-161 comma 2-bis del D.Lgs. 81/08, correttivo D. Lgs. 106/09 e dall’art. 3 e allegato II del D.M. 22/01/2019.

 

ObiettIvo del corso: Il corso ha l’obiettivo di fornire ai lavoratori incaricati della regolazione del traffico (movieri) e ai relativi preposti le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per operare in condizioni di massima sicurezza, nel rispetto della normativa vigente e delle buone prassi operative.
L’attività del moviere, spesso svolta in ambito stradale o nei cantieri temporanei, comporta rischi elevati legati all’interazione con il traffico veicolare e richiede una formazione mirata su segnaletica, comunicazione visiva, uso dei DPI e gestione delle emergenze.

La formazione “moviere” si riferisce al corso di formazione obbligatorio per gli addetti alla segnaletica stradale in presenza di traffico, in particolare nei cantieri.Questo corso è rivolto sia ai lavoratori che ai preposti e ha lo scopo di fornire le competenze necessarie per la corretta pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale, garantendo la sicurezza degli operatori e dei veicoli in transito.
 
Chi sono i “movieri”?
I movieri sono gli addetti che operano nei cantieri stradali per regolare il flusso veicolare, garantendo la sicurezza della circolazione. Il loro compito è quello di delimitare l’area del cantiere e gestire il traffico, spesso con segnali manuali, in modo da evitare incidenti. 
 
Perché è necessaria la formazione?
La formazione è obbligatoria per legge, in particolare in base al Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013, per garantire che gli addetti abbiano le competenze necessarie per svolgere il loro lavoro in modo sicuro. Questo tipo di formazione è fondamentale per prevenire incidenti e tutelare la sicurezza di tutti coloro che operano o transitano nel cantiere. 

Programma del corso per lavoratori da 8 ore 

MODULO GIURIDICO-NORMATIVO (1 ORA)

Cenni sugli articoli del Codice della Strada e del suo regolamento di attuazione, che disciplinano l’esecuzione di opere, depositi e l’apertura di cantieri sulle strade di ogni classe. Cenni sull’analisi dei rischi a cui sono esposti i lavoratori in presenza di traffico e di quelli trasmessi agli utenti. Cenni sulle statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri stradali in presenza di traffico.

MODULO TECNICO (3 ORE)

Nozioni sulla segnaletica temporanea. I dispositivi di protezione individuale: indumenti ad alta visibilità. Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione. Norme operative e comportamentali per l’esecuzione in sicurezza di interventi programmati e di emergenza (Allegato I D.I. 22/01/2019).

MODULO PRATICO (4 ORE)

Tecniche di installazione, integrazione, revisione e rimozione della segnaletica per cantieri stradali su: – Strade di tipo A, B, D (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento); – Strade di tipo C, F (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane); – Strade di tipo E, F (strade urbane di quartiere e locali urbane). Tecniche di intervento mediante «cantieri mobili». Tecniche di intervento in sicurezza per situazioni di emergenza.

Programma del corso per preposti da 12 ore 

MODULO GIURIDICO-NORMATIVO (3 ORE)

Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni con particolare riferimento ai cantieri temporanei e mobili in presenza di traffico. Articoli del Codice della strada e del suo regolamento di attuazione, che disciplinano l’esecuzione di opere, depositi e l’apertura di cantieri sulle strade di ogni classe. Analisi dei rischi a cui sono esposti i lavoratori in presenza di traffico e di quelli trasmessi agli utenti. Statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri stradali in presenza di traffico.

MODULO TECNICO (5 ORE)

Il disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo. I dispositivi di protezione individuale: indumenti ad alta visibilità. Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione.

Norme operative e comportamentali per l’esecuzione in sicurezza di interventi programmati e di emergenza (Allegato I D.M. 22/01/2019).

MODULO PRATICO (4 ORE)

Comunicazione e Simulazione dell’addestramento. Tecniche di installazione e rimozione della segnaletica per cantieri stradali su: – Strade di tipo A, B, D (autostrade, strade urbane principali, strade urbane di scorrimento); – Strade di tipo C, F (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane); – Strade di tipo E, F (strade urbane di quartiere e locali urbane). Tecniche di intervento mediante «cantieri mobili». Tecniche di intervento in sicurezza per Pratico situazioni di emergenza.

Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni.

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com

  • Durata: 28 ore 
  • Modalità: in presenza
  • Validità: 4 anni

Il Corso di Formazione per lavoratori e preposti addetti al montaggio e smontaggio del ponteggio (PIMUS)  è disciplinato dall’art. 134-136 comma 8 allegato XXI del D.Lgs. 81/08, correttivo D. Lgs. 106/09.

 

ObiettIvo del corso:Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le competenze teoriche e pratiche necessarie per operare in sicurezza durante le attività di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi metallici fissi, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., con particolare riferimento agli articoli 134, 136 e all’Allegato XXI.

Nei lavori in cui è necessario montare e smontare un ponteggio, i lavoratori devono essere adeguatamente preparati alle operazioni previste. Il D.Lgs. 81/08 prevede un corso pimus dedicato sia ai lavoratori che ai preposti; questi ultimi, in particolare, hanno anche il compito di sorvegliare le attività di montaggio e smontaggio. L’Allegato XXI del D.Lgs. 81/08 ha dettagliato la durata ed i contenuti del corso.

P.I.M.U.S. : documento obbligatorio previsto dall’art. 134 del D.Lgs. 81/08, da redigere prima del montaggio di un ponteggio. Serve a garantire la sicurezza delle operazioni di montaggio, uso e smontaggio, descrivendo in dettaglio le fasi operative, i rischi e le misure di prevenzione.

Programma del corso

Modulo giuridico – normativo

  • Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni – Analisi dei rischi – Norme di buona tecnica e di buone prassi – Statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri.
  • Titolo IV, Capo II limitatamente ai “Lavori in quota” e Titolo IV, Capo I “Cantieri”.

Modulo tecnico

  • Piano di montaggio, uso e smontaggio in sicurezza (Pi.M.U.S.), autorizzazione ministeriale, disegno esecutivo, progetto.
  • DPI anticaduta: uso, caratteristiche tecniche, manutenzione, durata e conservazione.
  • Ancoraggi: tipologie e tecniche.
  • Verifiche di sicurezza: primo impianto, periodiche e straordinarie.

Modulo pratico

  • Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a tubi e giunti (PTG).
  • Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a telai prefabbricati (PTP).
  • Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati (PMTP).
  • Elementi di gestione prima emergenza – salvataggio.
 

Aggiornamento obbligatorio ogni 4 anni – durata 4 ore.

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com

  • Durata: 12-16 ore 
  • Modalità: in presenza
  • Validità: 5 anni

Il Corso di Formazione per lavoratori addetti ai lavori elettrici è disciplinato dal D.Lgs. 81/08, dalla norma CEI 11-27:2021 e CEI EN 50110-1.

 

ObiettIvo del corso: Il presente corso ha l’obiettivo di formare il personale che opera su impianti elettrici, per consentire al datore di lavoro di attribuire le qualifiche di PES (Persona Esperta), PAV (Persona Avvertita) e, se previsto, PEI (Persona Idonea ai lavori sotto tensione), in conformità a quanto previsto dalla norma CEI 11-27:2021 e dal D.Lgs. 81/08 in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La formazione è finalizzata a fornire ai partecipanti le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per operare in sicurezza su impianti elettrici in bassa tensione, sia fuori tensione che in presenza di tensione (per i PEI), affrontando i principali aspetti relativi al rischio elettrico, alle misure di prevenzione, alla corretta applicazione delle procedure operative e all’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale (DPI).

Norma CEI 11-27: fornisce le prescrizioni di sicurezza per attività sugli impianti elettrici, ad essi connesse e vicino ad essi. Tali prescrizioni si applicano alle procedure di esercizio, di lavoro e di manutenzione. La presente Norma si applica a tutti i lavori, compreso il lavoro sotto tensione su impianti a tensione fino a 1 000 V in c.a. e 1 500 V in c.c.) ed esclusi i lavori sotto tensione su impianti a tensione superiore a 1 000 V in c.a e 1 500 V in c.c. . Questi ultimi sono regolamentati dal DM 4 febbraio 2011, dalla Norma CEI EN 50110-1 e dalla Norma CEI 11-15 (ad esclusione degli impianti in c.c.).

Criteri di attribuzione dei profili professionali PES e PAV

Per valutare correttamente quale profilo professionale (PES o PAV) attribuire a un operatore, è necessario riferirsi a tre requisiti tra loro complementari:


‒ il primo aspetto riguarda l’istruzione, cioè la conoscenza dell’impiantistica elettrica e della relativa normativa di sicurezza, la capacità di riconoscere i rischi e i pericoli connessi ai lavori elettrici;
‒ il secondo aspetto riguarda l’esperienza di lavoro maturata, quale requisito per poter avere confidenza della conoscenza o meno delle situazioni caratterizzanti una o più tipologie di lavori e della maggior parte delle situazioni anche non ricorrenti;
‒ il terzo aspetto riguarda le caratteristiche personali, quelle maggiormente significative dal punto di vista professionale, quali le doti di equilibrio, attenzione, precisione e ogni altra caratteristica che concorra a far ritenere l’operatore affidabile.


Una Persona per poter essere definita PES deve possedere tutti i requisiti sopra indicati. L’operatore è definito PAV, per contro, se non possiede completamente tutti i requisiti sopra indicati, ma li soddisfa comunque almeno in parte, seppure solamente ad un livello di base ed è una figura in evoluzione all’interno della cui definizione trovano posto diversi livelli: essa si trova in situazioni intermedie che comportano una possibile evoluzione verso la condizione di PES.

Programma del corso completo da 16 ore

 

LIVELLO 1A – CONOSCENZE TEORICHE (8 ORE)

Conoscenze di elettrotecnica generale; conoscenze specifiche per la tipologia di lavoro; conoscenza delle principali disposizioni legislative in materia di sicurezza elettrica (con particolare riguardo al decreto legislativo 81/08 s.m.i.); conoscenza delle prescrizioni delle norme: CEI En 50110-1 e CEI 11-27 per gli aspetti comportamentali, CEI 64-8 per gli aspetti costruttivi di impianti in BT, CEI En 61936-1 (CEI 99-2) e CEI En 50522 (CEI 99-3) per gli aspetti costruttivi di impianti AT e MT, eventuali altre norme pertinenti alla tipologia impiantistica su cui si dovrà operare; nozioni sugli effetti dell’elettricità (compreso l’arco elettrico) sul corpo umano; cenni di primo intervento di soccorso; attrezzatura e DPI: impiego, verifica e conservazione; le procedure di lavoro generali e/o aziendali: le responsabilità ed i compiti del RI e del PL, la preparazione del lavoro, la documentazione, le sequenze operative di sicurezza, le comunicazioni, il cantiere.

LIVELLO 1B – ASPETTI TEORICI SULLE CONOSCENZE E CAPACITÀ PER L’OPERATIVITÀ (1 ORA)

Metodologie di lavoro richieste per l’attività (specifiche di ogni azienda), predisposizione e corretta comprensione dei documenti specifici aziendali (ad es.: Piano di lavoro, documenti di consegna e restituzione impianto, ecc.); modalità di scambio delle informazioni; definizione, individuazione, delimitazione della zona di lavoro; valutazione delle distanze; apposizione di barriere e protezioni; apposizione di blocchi ad apparecchiature o a macchinari; messa a terra e in cortocircuito; verifica dell’assenza di tensione;  valutazione delle condizioni ambientali; uso e verifica dei DPI previsti nelle disposizioni aziendali.

LIVELLO 2A – CONOSCENZE TEORICHE DI BASE PER LAVORI SOTTO TENSIONE (4 ORE)

Norme CEI 50110-1, CEI En 50110-2 e CEI 11-27 (con riguardo ai lavori sotto tensione); Criteri generali di sicurezza con riguardo alle caratteristiche dei componenti elettrici su cui si può intervenire nei lavori sotto tensione; Attrezzatura e DPI: particolarità per i lavori sotto tensione; prevenzione dei rischi; copertura di specifici ruoli anche con coincidenza di ruoli.

LIVELLO 2B – ASPETTI TEORICI SULLE CONOSCENZE PRATICHE INERENTI LE TECNICHE DI LAVORO SOTTO TENSIONE (1 ORA)

Esperienza specifica della tipologia di lavoro per la quale la persona dovrà essere idonea: analisi del lavoro, scelta dell’attrezzatura, definizione, individuazione e delimitazione del posto di lavoro, preparazione del cantiere, adozione delle protezioni contro parti in tensione prossime, padronanza delle sequenze operative per l’esecuzione del lavoro. Esperienza organizzativa: preparazione del lavoro, trasmissione o scambio d’informazioni tra persone interessate ai lavori.

 

Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni – durata 4 ore

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com

  • Durata:
  • Modalità: in presenza
  • Validità: 5 anni

Il Corso di Formazione e addestramento per l’utilizzo in sicurezza della motosega e del decespugliatore è disciplinato dall’art. 36-37-71 comma 7 e art. 73 D.Lgs. 81/08, correttiva D.Lgs. 106/09.

 

ObiettIvo del corso: Il presente corso è rivolto a lavoratori addetti all’impiego di motoseghe e decespugliatori nell’ambito di attività forestali, agricole, ambientali e manutentive. L’obiettivo è fornire le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie per un utilizzo corretto, sicuro ed efficiente di tali attrezzature, in conformità alle disposizioni del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., in particolare agli obblighi di formazione e addestramento previsti per l’uso di attrezzature di lavoro che richiedono conoscenze e responsabilità particolari.

Programma del corso

Modulo teorico

  • Cenni di normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro con particolare riferimento all’uso delle attrezzature di lavoro (D. Lgs. 81/08)
  • Responsabilità dell’operatore
  • Analisi e valutazione dei rischi nell’utilizzo della motosega e decespugliatore
  • Individuazione delle misure di prevenzione e protezione
  • Caratteristiche dei DPI per l’uso della motosega e decespugliatore
  • Sicurezza nell’utilizzo di motosega e decespugliatore
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria

Modulo pratico

Utilizzo corretto dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale)

  • Dimostrazioni pratiche in merito all’utilizzo della motosega e decespugliatore
  • Utilizzo della motosega e decespugliatore da parte dei discenti

 

Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni – durata 4 ore

**Per saperne di più e avere un preventivo contattaci al +393939016370 o tramite e-mail a eformsrls@gmail.com