- Durata: 16 ore (+6 ore modulo cantieri)
- Modalità: in presenza o videocnferenza
- Validità: ogni 5 anni
Il Corso di Formazione per Datori di Lavoro è disciplinato dal D. Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato Regioni 2025.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 introduce una formazione obbligatoria specifica per tutti i datori di lavoro, anche se non ricoprono il ruolo di RSPP, con un corso di 16 ore e aggiornamenti quinquennali.
Obiettivo del corso:Il corso di formazione ha l’obiettivo di fornire ai discenti competenze organizzative, gestionali e giuridiche per gestire il processo della salute e sicurezza sul posto di lavoro nell’ottica del superamento di una visione formale della materia a favore di una visione sostanziale orientata
alla prevenzione e alla protezione della salute dei lavoratori, anche alla luce della continua evoluzione del mondo del lavoro.
I datori di lavoro attraverso la frequenza del corso dovranno essere in grado di svolgere le funzioni loro attribuite dalla normativa (art. 18 d.lgs. n. 81/2008), acquisendo la consapevolezza delle azioni conseguenti alle responsabilità del ruolo. Il presente corso è valido anche per gli obblighi formativi per la figura del datore di lavoro dell’impresa affidataria previsti dall’art. 97, comma 3 ter, del d.lgs. n. 81/2008 integrato dalla frequenza del modulo aggiuntivo “cantieri”.
Programma del corso
Modulo Giuridico Normativo
Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo. I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.
La delega di funzioni: condizioni e limiti. La responsabilità civile e penale del datore di lavoro. La responsabilità amministrativa ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato. Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro).
Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).
I ruoli delle ASL, INL, VVF e Inail. Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive.
Modulo organizzazione e gestione della SSL
Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli art.li 15 e art. 30 del d.lgs. n. 81/2008: a. rispetto degli standard tecnicostrutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge. Valutazione dei rischi predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età.
b. La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI
c. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza;
d. sorveglianza sanitaria;
e. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del D.lgs. 81/08; f. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate.
Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario. Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza. Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione.
Modulo aggiuntivo “Cantieri”: durata minima 6 ore
I soggetti definiti dal Titolo IV capo I, e relativi obblighi e responsabilità. La redazione dei piani di sicurezza: finalità, tempi e contenuti.
Le misure generali di tutela secondo quanto previsto dall’art. 95 del d.lgs. n. 81/2008. Gli obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti di cui all’art. 96 del d.lgs. n. 81/2008. Il cronoprogramma dei lavori. Esempi e analisi di un PSC. Esempi e analisi di un POS.
Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni.